Hai mai sognato di possedere il tuo studio fotografico personale, dove poter realizzare splendide fotografie? Al giorno d’oggi, questo sogno è più accessibile che mai. Che tu voglia fotografare modelli o realizzare eleganti foto di prodotti, ti bastano solo pochi elementi per ottenere ottimi risultati. Ti aiuteremo a iniziare.

È il sogno di molti fotografi: avere il proprio studio. Non dovere più cercare una bella location fotografica, non avere scocciature dovute a un’attrezzatura inadeguata e poter fare affidamento su un luogo in cui realizzare splendide immagini. In passato, gli studi erano riservati ai fotografi professionisti, ma al giorno d’oggi chiunque può trasformare un piccolo spazio in un ottimo studio. Ma di cosa hai realmente bisogno?

Studio fotografie

Spazio
Ovviamente, senza spazio è impossibile avere uno studio. Per quanto riguarda lo spazio, occorre fare solo un paio di considerazioni, basate sui tuoi desideri. Se vuoi usare la luce naturale, una grande finestra orientata a nord sarà molto utile (in quanto non riceve luce naturale diretta, quindi l’illuminazione è morbida e non crea ombre dure nell’immagine), ma se lavori solamente con luce artificiale, anche una stanza senza finestre andrà bene. Se la tua stanza ha delle finestre, dovresti montare delle buone tende, nel caso in cui volessi lavorare solo con l’illuminazione dello studio.

Inoltre, non è necessario usare la stanza solo come studio: esistono innumerevoli prodotti sul mercato che ti permettono di trasformare ogni stanza in uno splendido studio.

Come menzionato, l’aspetto più importante di uno studio è lo spazio, ma quasi tutti i fotografi che lavorano in studio hanno un intero arsenale di strumenti, per assicurarsi di poter realizzare foto in ogni momento e di non dipendere dalla luce del sole.

Unità flash
Ovviamente, in un piccolo studio non possono mancare uno o più flash. E se sei alla ricerca della luce perfetta, hai tantissime opzioni. Per alcuni fotografi potrebbe essere sufficiente lavorare con un’unità flash (con accessori opzionali), ma altri fotografi ne preferiscono tre, quattro o perfino cinque. Se desideri acquistare un flash, presta attenzione alla potenza, al tempo di ricarica (il tempo minimo tra due flash) e alle capacità di espansione.

Studio opstelling

Modificatori della luce
Un flash crea una determinata luce. Nella maggior parte dei casi, è possibile rendere la luce più o meno luminosa, ma se vuoi sfruttare al massimo il tuo flash, avrai bisogno di un modificatore della luce. I modificatori della luce sono accessori che puoi posizionare davanti al flash, per modificare la luce come desideri. Ad esempio, riflettori (che danno alla luce una spinta aggiuntiva, rendendola molto accurata), softbox di ogni tipo e dimensione (che ammorbidiscono la luce: non c’è una netta separazione tra luce e ombra, ma una sovrapposizione graduale), gel (pellicole colorate che puoi aggiungere al flash per cambiare colore) e altro. Puoi trovare una soluzione per ogni tuo desiderio relativo all’illuminazione.

Trigger
È inutile che il tuo studio abbia tanti flash se non puoi controllarli. Il modo più semplice per controllare un flash è utilizzare un cosiddetto “trigger”: puoi inserire facilmente il trigger sulla slitta del flash della tua fotocamera; il trigger ti consente di controllare uno o più flash in modalità wireless.

Esposimetro
Quando un flash illumina il soggetto, “spara” un rapido impulso di luce di una frazione di secondo. In base all’intensità del flash, potrebbe essere una considerevole quantità di luce. Di conseguenza, è importante misurare quanta luce ti serve esattamente: ti servirà un esposimetro, cioè uno strumento che ti indica esattamente le impostazioni da scegliere.

Inoltre, sono presenti sul mercato esposimetri che possono misurare accuratamente la temperatura del colore della luce. Se imposti tale temperatura sulla fotocamera, sarai sicuro della correttezza cromatica di ogni fotografia (così facendo, non sarai sorpreso in fase di post-produzione).

Tabella colore
Per avere il massimo controllo sull’illuminazione, ti consigliamo di procurarti anche una tabella colore. Una tabella colore è – il nome parla da sé – una tabella con varie caselle colorate, che ti consente di trovare il bilanciamento del bianco corretto con pochi clic del mouse (se non disponi di un colorimetro) e ti assicura che i colori mostrati siano molto accurati.

Tethering
Molti fotografi che lavorano in studio amano usare il tethering: la fotocamera è connessa a un computer e invia le immagini direttamente ad esso. In questo modo puoi vedere le foto appena acquisite direttamente su uno schermo più grande (a volte sono perfino presenti alcune funzioni di editing standard), così puoi ottenere rapidamente una buona immagine della foto finale. Ciò interessa non solo a te, in quanto fotografo, ma è un’aggiunta gradita per gli assistenti, i parrucchieri e i truccatori, in quanto è più facile valutare la qualità rispetto a guardare il display sul retro della fotocamera. Immagina ad esempio che un capello sia fuori posto: il parrucchiere può sistemarlo subito per le foto successive.

Tethering

Fondale
Uno buon fondale può fare la differenza. Ovviamente, puoi tranquillamente usare una parete, che nella maggior parte dei casi funziona bene, ma potresti anche optare per un fondale separato: ad esempio, esistono fondali bianchi pieghevoli o fondali con una sottile trama, di ogni tipo e dimensione. Esistono anche sistemi che ti consentono di arrotolare grossi rulli di carta e srotolarli quando vuoi usare il fondale: si tratta di una soluzione molto pratica se desideri un fondale uniforme per l’intera altezza, senza distinzione tra il suolo e la parete; è anche più semplice mantenere pulito il fondale.

Se non riesci a decidere di che colore acquistare il fondale, scegline uno grigio: con l’aiuto di un flash extra, puoi trasformare rapidamente questo fondale grigio in un fondale bianco o nero; aggiungendo un gel colorato, puoi dare al fondale qualsiasi colore desideri.

Effetti aggiuntivi
Uno studio è anche un luogo ideale per riporre dispositivi che non usi spesso, ma che talvolta aggiungono un tocco extra alla foto, come una macchina del fumo o del vento. Se viaggi sempre per recarti in diverse location per servizi fotografici, questi dispositivi non sono molto pratici, ma se c’è spazio nello studio, tale attrezzatura può regalarti tante possibilità.

Studio portatile
Uno studio che puoi portare con te ovunque: sembra un controsenso, ma i materiali stanno diventando sempre più resistenti e compatti, così è più facile che mai trasportarli ovunque. Naturalmente, devi considerare alcuni aspetti: ad esempio, in una location, soprattutto esterna, non sempre è presente una presa elettrica. Fortunatamente, la maggior parte dei marchi offre un’ampia gamma di batterie portatili, così anche nella location i tuoi flash avranno la stessa potenza che hanno in studio. Esistono anche fondali portatili e pieghevoli che è possibile trasportare facilmente, così nessuno potrà vedere che la foto non è stata creata in studio.

Un piccolo studio per piccoli prodotti
Se desideri un ambiente per realizzare foto professionali di prodotti come orologi, occhiali da soli o auricolari… non avrai bisogno di molto spazio! Per ottenere buone foto di prodotto, puoi anche usare un piccolo softbox, cioè una tenda di piccole dimensioni con un sottile rivestimento bianco su ogni lato: posizionando un prodotto all’interno e illuminandolo dall’esterno con delle lampade, l’esposizione sarà uniforme.

productfoto maken

Luce flash o continua
Recentemente, ci sono stati molti sviluppi per quanto riguarda luce continua. A differenza dei flash, queste lampade, come indica il nome stesso, sono costantemente attive: in questo modo puoi vedere istantaneamente l’effetto della luce ed effettuare facilmente delle modifiche, per catturare l’immagine che hai in mente. Al giorno d’oggi, la maggior parte delle luci continue monta dei piccoli LED, che consentono di risparmiare energia e non surriscaldano la lampada; lo svantaggio principale dei pannelli LED è che sono meno potenti dei flash ed è quindi più difficile congelare i movimenti.