Durante l’editing delle proprie foto, è importantissimo utilizzare un buon monitor. Ma quale scegliere? Uno schermo con risoluzione 4K? Si tratta di un’ottima scelta, perché il 4K offre più vantaggi di quanto potresti pensare: li illustriamo nel presente articolo.

Qualche anno fa, si discuteva se in salotto si potesse percepire la differenza tra HD e Full HD. In passato, non sempre era così. Da allora, gli schermi TV di grandi dimensioni sono diventati molto più economici, così in molti casi il Full HD offre vantaggi reali. Per quanto riguarda le TV 4K, tuttavia, questo interrogativo ritorna: allontanandoti a sufficienza dallo schermo, non vedrai nessuna differenza tra 4k e HD.

Per notare differenze, devi posizionarti a una distanza inferiore del 133% la diagonale dello schermo. Il morale della favola è che una persona con acuità visiva nella media di fronte a uno schermo da 60 pollici potrà notare delle differenze solo a 2,4 m di distanza o da più vicino. Anche se fai parte dell’1% della popolazione che possiede un’acuità visiva doppia rispetto alla media, per vedere una differenza reale, dovresti comunque posizionarti a due metri di distanza da una TV con schermo da 40 pollici.

4k “scomodo”

Di conseguenza, la disposizione del salotto abituale non si presta molto al 4k. I bambini conoscono una buona soluzione: semplicemente, si siedono molto vicini alla TV. A differenza dell’epoca dei televisori a tubo catodico, nocivi a causa delle radiazioni, ora al contrario consigliamo di avvicinarci. Ovviamente, gli schermi di maggiori dimensioni consentiranno di godere della risoluzione del 4k a una distanza più comoda, ma, al momento, a caro prezzo. Per quanto riguarda i pannelli curvi, offrono vantaggi solo se ti siedi abbastanza vicino. Tuttavia, il fatto di arrovellarsi sul 4k durante l’acquisto di una TV è diventato ormai inutile, in quanto le nuove TV di buona qualità sono comunque in 4k.

4k

Sala cinematografica

Le sale cinematografiche presentano una migliore organizzazione. In genere, ci si siede a una distanza inferiore della metà della diagonale – nella “fila dei crampi al collo” – e a circa tre quarti della sala. Le sale cinematografiche hanno investito pesantemente nelle proiezioni 4k negli ultimi anni (in parte tramite leasing), quindi nelle sale cinematografiche puoi guardare film con una qualità più elevata che a casa. Proprio come in salotto, tuttavia, anche al cinema le persone tendono a scegliere la peggior posizione possibile: in fondo. Poteva essere piacevole quando a 15 anni si andava al cinema con il fidanzato o la fidanzata, me se l’obiettivo è quello di godersi al massimo il film, si tratta solo di uno spreco di soldi. Il centro della sala cinematografica è piuttosto ottimale, ma sedersi davanti può essere un’idea azzeccata per certi aspetti – a patto di non avere il collo tozzo. Se la tua casa ha una parete piuttosto grande senza una finestra, dovresti prendere in considerazione la possibilità di acquistare un proiettore 4k, perché permette di godere della qualità 4k a una distanza confortevole.

Nelle sale cinematografiche e usando i proiettori, è già presente una tecnica che invece nelle TV ancora non è decollata: l’HDR. In teoria, potrebbe funzionare molto meglio nelle TV, perché hanno un contrasto maggiore. Conosciamo l’HDR grazie alla fotografia e, fondamentalmente, nelle TV funziona in maniera identica. Una condizione importante, tuttavia, è che l’intera catena, dalle riprese video alla TV, utilizzi lo stesso sistema per l’HD. Al momento, è un problema: Samsung utilizza il suo sistema proprietario, ma ha anche aderito al gruppo HDR 10; HDR 10 è open source ed è sostenuto anche da Sony, LG Panasonic e altri marchi: in quanto gratuito, si può immaginare che sarà sostenuto da sempre più fabbricanti di TV.

D’altra parte, esiste anche il sistema Dolby Vision, tecnicamente molto migliore e ambizioso, supportato al momento dagli schermi OLED di LG. In breve, il 4k è già la prassi nelle TV, ma nell’immediato futuro i grandi cambiamenti verteranno sulle tecnologie OLED e HDR.

4k monitor

Fotocamere

Quando si filma, il vantaggio dato dal 4k è molto più evidente. Per prima cosa, anche se crei in HD, la risoluzione extra data dal 4k è comunque visibile. Una vecchia regola nella produzione cinematografica è che occorre circa il doppio della risoluzione del tuo formato finale. Un altro motivo importante per filmare le produzioni HD in 4k è quello di poter zoomare durante l’editing. Con i software di post-produzione come Adobe Premiere puoi realizzare piacevolissimi movimenti zoom lenti che non puoi eseguire con una fotocamera. Solo un appunto: in questo modo perdi risoluzione, ovviamente, così dovrai iniziare con immagini che sono molto più nitide dell’HD.

Ad ogni modo, sicuramente è una scelta saggia riprendere nella risoluzione che, a breve, diventerà standard (4k) per eventi importanti o incarichi, perché tra qualche anno il materiale HD sarà superato. Probabilmente useremo questi enormi schermi tra circa 5 anni, un lasso di tempo per cui un film HD sembrerà il video Super 8 dell’omicidio Kennedy realizzato da Zapruder: un film fuori fuoco, che potrebbe far pensare che si tratti di un ingrandimento. C’è anche una quarta motivazione importante per scegliere il video 4k, che non ha niente a che fare con le riprese video: consente di estrapolare 15, 30 o perfino 60 immagini al secondo dalla registrazione video. Probabilmente penserai che si stiamo parlando di fotografie da 4 megapixel, ma non è così: 4k equivale a 8 megapixel.

Che cos’è esattamente il 4k?

In realtà esistono due standard 4k. Inizialmente, 4k equivaleva allo standard 4k DCI, a 4096 × 2160 pixel: si tratta dello standard del settore cinematografico e televisivo. Per rendere le cose più complicate: la maggior parte dei film sono proiettati a 3996 x 2160 pixel. L’UHD-1, denominato ultra-high-definition TV (UHDTV), è lo standard 4k per i televisori e i monitor dei computer. Il formato ha una larghezza leggermente inferiore, ma un’altezza identica: 3840 x 2160 pixel. In pratica, è il formato comunemente usato nel 4k, a parte le attrezzature e i proiettori estremamente professionali, che ovviamente possono anche proiettare UHDTV. Ai fini di completezza: esiste anche l’8k, il doppio in larghezza e in altezza del normale UHD; tuttavia, non esiste hardware per l’8k a prezzi accessibili e, praticamente, non esistono nemmeno contenuti per l’8k.

Monitor 4k

Come abbiamo visto, è improbabile che tu riesca a percepire la differenza tra HD e 4k, perché la maggior parte delle persone si siede a circa tre metri da una TV con una diagonale di un metro. Confronta queste proporzioni con quelle dei monitor dei computer. Anche questi ultimi stanno diventando sempre più grandi: 30 pollici non rappresentano un’eccezione e 24 pollici sono nella norma. Qui la situazione è invertita: quasi nessuno si trova a più di ottanta centimetri di distanza dal monitor ed è piuttosto comune posizionarsi da trenta a quaranta centimetri. Di conseguenza, in questo caso godrai quasi sempre di una risoluzione 4k. Ma che vantaggio offre esattamente? Dopotutto, puoi zoomare a 100% con un monitor HD per vedere ogni dettaglio.

Anche se lavori con un monitor 4k solo per pochi attimi, ben presto noterai che è diverso: con un monitor 4k puoi vedere le tue foto e i tuoi film non solo in maniera più nitida, ma potrai anche visualizzare i tuoi contenuti in più dimensioni rispetto a un monitor meno recente o più semplice. Le differenze principali sono due.

Quando guardi lo schermo nella sua interezza, puoi quasi vedere la completa nitidezza di una foto a 24 megapixel (a 16 di più, a 36 un po’ meno). La differenza con l’HD è impressionante: assomiglia quasi di più a una stampa di grande formato della tua foto.

Se vuoi vedere una foto di 24 megapixel su un monitor HD, dovrai zoomare un po’ più di tre volte per vedere l’immagine a livello pixel. Solo a quel livello puoi valutare correttamente la nitidezza, la riduzione del rumore e lo sharpening. Con un monitor 4k, L’ingrandimento al 100% è molto inferiore: circa 150%. Così, potrai vedere gli effetti su quasi la totalità dell’immagine e la sensazione è molto diversa da quella di vedere gli effetti su un dettaglio dell’immagine.

Un monitor 4k mostra le tue foto in maniera molto nitida anche quando non le visualizzi al 100%, ma ad esempio al 66,13% o al 29,85%. Usando un monitor HD (eccetto un modello di ottima qualità), la nitidezza è di buona qualità solo al 100% o per un suo multiplo intero: 25%, 50%, 100%, 200%.

Digifoto Pro

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