9 tips from Abstract Aerial Art

9 consigli di Abstract Aerial Art

I fratelli JP e Mike Andrews amano i viaggi e l’avventura. Con immagini uniche in cui i pattern sono protagonisti, i due inglesi vogliono portarti con sé nei loro viaggi, anche attraverso il loro account Instagram. Qui sotto ti danno 9 consigli per la fotografia con il drone.

9 consigli per riprese con il drone che ispirano

1. Fai le tue ricerche

“È il consiglio più importante che possiamo darvi: fate le vostre ricerche. Spesso giriamo il mondo senza un programma, ma le nostre immagini, al contrario, le prepariamo sempre con cura. Quasi ogni scatto che abbiamo realizzato è stato studiato a fondo in anticipo.

Usiamo le immagini satellitari per farci un’idea della zona in cui ci troviamo (o in cui andremo). Molte app permettono di osservare il pianeta dall’alto, come Google Earth. Puoi immaginare quanto sia utile per un fotografo di droni. Mentre guardiamo Google Earth, cerchiamo di spingerci il più avanti possibile nella composizione dell’immagine che abbiamo in mente. La salviamo, così da rinfrescarci la memoria una volta sul posto. Non diciamo che tu debba farlo per ottenere una bella foto, ma per noi funziona. Così sul posto possiamo metterci subito al lavoro e risparmiare tempo. E grazie a questo studio preliminare notiamo dettagli che altrimenti ci sarebbero sicuramente sfuggiti.”

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2. Condizioni meteo e di luce

“È importante tenere conto anche dei fattori esterni e delle condizioni meteo e di luce, perché influiscono sulla tua immagine. Come puoi sfruttarli a tuo vantaggio, o almeno limitarne l’impatto? Se ci rifletti bene, col tempo potrai persino scegliere le condizioni in base all’effetto che vuoi ottenere.

Noi scattiamo in condizioni che molti odierebbero. Una giornata piuttosto grigia e cupa, con una spessa coltre di nuvole e luce smorzata… la adoriamo! L’immagine appare subito un po’ più piatta. Ci piace che le nostre foto sembrino un’opera d’arte originale. Non usiamo sole e ombre come fanno i fotografi tradizionali. In sintesi, ti consigliamo di pensare al tipo di foto che vuoi realizzare e a quali condizioni meteo e di luce si adattano meglio.”

3. Attenzione alla scala

“Non è sempre facile rendere il senso della scala in una foto con il drone. Amiamo le immagini strane e d’impatto, ma a volte è un problema non capire se una foto è stata scattata al microscopio o da un’astronave (la risposta è ‘con un drone’, lo diciamo prima che ti venga il dubbio!). Per questo ti consigliamo, quando possibile, di inserire qualcosa di riconoscibile. Così chi guarda si fa un’idea di proporzioni e dimensioni, il che rassicura davanti a una foto che a prima vista appare spiazzante. Puoi usare molti elementi diversi, a seconda del genere fotografico su cui ti concentri. In passato abbiamo usato barche, auto e kayak.”

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4. Scatta in modalità AEB

“Con la funzione Auto Exposure Bracketing (AEB) puoi realizzare più foto della stessa composizione con esposizioni diverse, premendo una sola volta il pulsante di scatto. È una funzione utile perché ti permette di scegliere l’immagine preferita della serie. È particolarmente pratica se alcuni scatti sono un po’ meno riusciti o se la luce cambia rapidamente durante il volo. Noi la scegliamo sempre per le possibilità e la flessibilità che offre. Puoi anche creare un’immagine HDR unendo tre foto. Noi non lo facciamo e ti avvertiamo che non è semplice, ma puoi sempre provarci. Un drone resta ben fermo in volo, ma non è una reflex su un treppiede. Sovrapporre gli scatti AEB del drone ha i suoi limiti!”

5. Inserisci degli oggetti di scena

“È divertente inserire oggetti di scena nelle tue immagini: danno quel tocco in più. E, come detto prima, rendono anche più chiare scala e proporzioni. A noi piace usare un ombrello, ma ci sono tanti altri accessori che puoi utilizzare. Spazio alla creatività!”

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6. Varia l’altitudine

“Il tuo drone può volare in alto, ma questo non significa che tu debba sempre scattare da grande distanza. Negli anni abbiamo scoperto che le foto con il drone spesso rendono meglio da un po’ più vicino. Ragiona in termini di prospettiva più che di altitudine. Ricorda anche che ogni Paese ha le sue regole, comprese le altezze massime consentite per il volo con il drone. Informati prima di decollare.”

7. Usa i filtri

“Usando i filtri sul drone puoi far risaltare ancora di più le tue immagini. Li usiamo per la maggior parte delle foto che scattiamo e per tutti i video che giriamo. Usiamo filtri prodotti da Polar Pro: in tanti ci chiedono quali. Soprattutto il Cinema Series Pack. Quale usiamo di preciso dipende dalle condizioni di luce, ma di solito è l’ND8PL.”

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8. Conosci la tua attrezzatura

“Può sembrare ovvio, ma assicurati di conoscere bene la tua attrezzatura prima di lanciarti a girare video e scattare foto con il drone. Non ci crederesti quante persone si accorgono solo dopo molto tempo di sapere troppo poco sui droni per realizzare qualcosa di davvero bello. E non riescono nemmeno a gestire bene eventuali problemi.

Pilotare un drone può sembrare facile, ma non lo è. Qualcosa può andare storto in un attimo: restano pur sempre macchine. Impara a usare i sistemi di sicurezza del tuo drone, così saprai come funzionano e cosa fare se qualcosa va storto. Vola in sicurezza, così potremo continuare tutti a goderci questa tecnologia incredibile.”

9. Sii te stesso

“La cosa più importante: sii te stesso! Non imitare gli altri solo per diventare popolare o ottenere tanti like sui social. Certo, è bello vedere cosa fanno gli altri fotografi, e puoi trarne ispirazione. Ma insistiamo: fai a modo tuo! Otterrai molto più rispetto realizzando le tue idee, e noi ammiriamo chi lo fa.

Esistono luoghi fantastici e molto popolari, ma c’è ancora tantissimo da scoprire. Sono proprio i posti meno noti, che non tutti fotografano, a distinguersi. In fin dei conti, se ti diverti con ciò che fotografi, è di gran lunga la cosa più importante.”

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I volti dietro Abstract Aerial Art

Fotografi di droni JP e Mike Andrews sono fratelli e migliori amici inglesi, con la passione sfrenata per i viaggi e l’avventura. Vogliono mostrarti immagini uniche, che a occhio nudo non potresti mai vedere.

Tutto è iniziato nel marzo 2016. I fratelli Andrews, stanchi della vita prevedibile in Inghilterra, hanno prenotato un biglietto di sola andata per l’Australia. Senza alcun programma e senza la minima esperienza di sopravvivenza, hanno attraversato l’outback australiano. Quell’avventura durata un anno ha cambiato completamente la loro vita. Dopo sei mesi, JP e Mike hanno acquistato un drone per immortalare i panorami straordinari incontrati lungo il cammino.

Hanno capito subito di avere tra le mani immagini che non si vedono ovunque, immagini che fanno riflettere. Hanno deciso di condividerle con il resto del mondo. È stato l’inizio di Abstract Aerial Art e di @abstractaerialart.

Per i fratelli è importante sottolineare che ogni scatto di Abstract Aerial Art è ripreso a volo d’uccello e mostra un luogo reale del pianeta. Per loro la composizione conta più della realtà: ragionano da artisti, non da fotografi tradizionali. Le foto non sono manipolate, a parte qualche piccola correzione di colore e contrasto. Il motto di Abstract Aerial Art è: “Il punto non è capire cosa sia, ma mostrare quanto il mondo possa apparire strano e meraviglioso dall’alto.”

I fratelli vogliono continuare a viaggiare il più possibile. Più mondo vedono, più si rendono conto che questa è solo la punta dell’iceberg. C’è così tanto da scoprire!

Attrezzatura

Per le loro foto con il drone, Abstract Aerial Art utilizza un DJI Phantom 4 Pro e un DJI Mavic 2 Pro. Insieme a questi droni professionali usano i filtri Polar Pro Cinema Series.

Nel frattempo DJI ha lanciato nuovi modelli di punta, come il DJI Mavic 4 Pro e il DJI Air 3S. Il Mavic 4 Pro ha un sistema a tripla fotocamera con fotocamera principale Quattro Terzi da 100 megapixel, registra in 6K e resta in volo fino a 51 minuti. Il gimbal ruota di 360 gradi, così puoi ottenere riprese verticali per i social direttamente dal drone. L’Air 3S è più compatto ed economico, ma con la fotocamera principale da 1 pollice e il teleobiettivo da 70mm offre una qualità d’immagine che la generazione precedente non può eguagliare. Inoltre, il sensore LiDAR frontale rileva gli ostacoli anche in condizioni di scarsa luce. Per entrambi i modelli sono disponibili filtri ND e polarizzatori, così, proprio come Abstract Aerial Art, mantieni il controllo su tempo di posa e riflessi.